Descrizione
LeCinque Terre: un paesaggio salvato ma anche unpaesaggio artistico, letterario e poetico, fonte d’ispirazione diEugenio Montale.
DaTelemaco SignoriniadAntonio Discovolo, daAlighiero BoettiaGuy Harloff, daRenato BirolliaMichelangelo Pistoletto, ecco gli artisti che hanno reso universale un territorio che nei secoli ha conservato intatto il suo fascino. Un paesaggio per essere bello deve mostrare anche la propria anima. Moltipittori, scrittori e viaggiatorisono riusciti a scoprire l’essenza delle Cinque Terre. Alcuni sono rimasti legati alla memoria della sua gente, altri sono stati scoperti solo di recente.
Questo libro racconta per la prima volta, salvandola dall’oblio, lastoria della pittura delleCinque Terrein epoca moderna, trasformandola in memoria, partendo dalla scoperta che feceTelemaco Signorinidi un angolo di terra rimasto discosto e chiuso nel tempo. Dopo i Macchiaioli è toccato ad altri paesaggisti ritrarre angoli e anfratti in riva al mar Ligure, comeDiscovoloeCaselli, finchéRenato Birollinon è riuscito a modernizzare la sostanza dei luoghi interpretando in chiave astratta l’asprezza vertiginosa del paesaggio, la geometria dei vigneti, la vastità del mare, fenomeni come la vendemmia, le mareggiate e gli incendi.Birolliscoprì leCinque Terregrazie alla “Festa ai pittori” organizzata dal dopoguerra daDario Capellini, vero artefice del rapporto tra paesaggio e pittori. Maè stataVernazzala culla dell’Arte Poveracon la presenza di grandi maestri comeAlighiero BoettieMichelangelo Pistoletto.
Il viaggio letterario si conclude davanti a una villa aFegina, nel comune diMonterosso, culla poetica diEugenio Montale. È sempre lui, con la sua inquietudine, a porci ancora oggi la domanda sul rapporto tra paesaggio e ispirazione artistica, nel momento in cui leCinque Terresono diventate una delle mete turistiche più ambite al mondo.
Edizione: 2025






Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.