Descrizione
Questo atlante descrive l’evoluzione deimodelli navali greci e romanicon innumerevoliimmaginiedisegniappositamente realizzati per illustrare levarie tipologie di imbarcazioni, che vengono analizzate a partire dagli albori della navigazione nel Mediterraneo.
Osservando l’evoluzione dello scafo, sia nei suoi aspetti puramente tecnici sia nella sua interrelazione con l’evoluzione sociale delle popolazioni, si evidenzia unostretto legame tra società complesse e modelli navali elaborati.
Dalle primepiroghe monossili, datate al VII Millennio a.C., si esaminano leimbarcazioni cicladichee dei Micenei, caposaldo nella storia della navigazione con le loro frequentazioni lungo le coste italiane (il mito di Ulisse e degli Argonauti) e con la costruzione di navi tecnicamente evolute. Quindi, si descrivono le tipologie dellenavi della Grecia arcaica e del periodo classico, con la nascita dellatriremee l’elaborazione ditecniche di combattimento navalepiù complesse.
Con la caduta dei regni ellenistici si ha ilpredominio dei Romani sul Mediterraneoe la diffusione del concetto di “Mare Nostrum”, grazie anche a unacomplessa rete di traffici commercialidi cui rimane traccia nei relitti, la cui storia fa parte integrante di questo libro, intrecciandosi con le prime esperienze dell’archeologia subacquea.
E’ un libro sulle navi, ma anche sul mare e sugli uomini che lo hanno vissuto e lo vivono.
Edizione: 2002






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