Descrizione
Prendendo spunto da unracconto della letteratura classica giapponese– non più di sei pagine –Giovanni Mariottiha sognato il Giappone, e nel Giappone lastoria di un monaco pittore di pesci, ma anche pesce per la durata di un giorno… giorno in cui molte cose accadono, sia in superficie sia nell’universo subacqueo. Tutto ruota intorno a una reincarnazione di un tipo assai raro persino in Oriente: provvisoria, sperimentale, con possibilità di recesso.
La favola di Mariotti ripropone in modo nuovo l’antica via dei solitari, dei rinuncianti: correndo sul crinaletra sogno e realtà, reincarnazione e metamorfosi, il protagonista finisce per imparare l’arte del vivere ai margini, senza dare troppa importanza alle cose. Ormai libero dalla vanità, dall’ira, dal bisogno di essere giudicato per quello che è e dal desiderio di essere altro, conoscerà, nel fiore della decrepitezza, le semplici gioie naturali che non dipendono né dagli dèi né dagli uomini.
Il libro diMariottiè un omaggio a una letteratura, quella giapponese, che negli ultimi anni i lettori italiani hanno mostrato di amare, e in particolare aUeda Akinari, il grande maestro del racconto breve vissuto nel XVIII Secolo. Ispirato ad Akinari è non soloCarpæ dies, titolo alla latina che intende sottolineare la natura anfibia dell’opera, occidentale e orientale, ma anche il breve racconto finale – storia di un letterato di provincia e di un samurai – con cui Mariotti accompagna il lettore fuori dal libro, come per cortesia si accompagna il visitatore sino sul pianerottolo.
Edizione: 2025






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