Descrizione
Oltre agli effetti immediatamente visibili (eritemi e scottature), l’accumulo dei danni induce effetti dannosi tardivi che si manifestano con fenomeni di invecchiamento cutaneo precoce, perdita di elasticità della pelle, degenerazione maculare e cataratta nell’occhio. L’organismo possiede delle difese endogene nei confronti dei radicali liberi, rappresentate da sostanze antiossidanti. Queste hanno però capacità limitate, soprattutto nei soggetti di fototipo chiaro e in caso di esposizione agli UV per periodi prolungati ma concentrati in poco tempo. La produzione della melanina è un altro meccanismo di difesa indirizzato a proteggere la cute, ma anche la retina, l’iride e tutte le strutture oculari dai danni fotoindotti; la sua carenza aumenta la sensibilità dell’occhio alla luce solare, favorendo le patologie degenerative oculari.






Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.