Descrizione
Il 20 luglio 1866, nella Battaglia di Lissa, la flotta italiana di Carlo Pellion di Persano si scontra con quella austriaca guidata dal contrammiraglio Wilhelm von Tegetthoff. Tra cannonate e dense nubi di fumo, la corazzata italianaRe d’Italia, resa ingovernabile, viene colpita dalla nave ammiraglia austriacaFerdinand Max, che, speronandola, la fa affondare insieme a 400 marinai. Questo evento, oltre a segnare l’esito dello scontro, ha generato leggende di coraggio e appartenenza, alcune ridimensionate dalla storiografia.Questo libro ripercorre la battagliae la sua eco tra mito e memoria, svelando idettagli storici e strategicidi uno scontro che ha segnato l’immaginario collettivo e la storia navale italiana, mettendo in luce l’importanza diaddestramento, tattica e innovazione tecnologicain un’epoca di grandi cambiamenti.
Edizione: 2025






Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.