Descrizione
Alla fine degli anni Sessanta un narratore prima di tutti in Italia incarna il nuovo spirito del fumetto, o meglio del graphic novel, e un personaggio a partire dalla sua apparizione gioca unruolo fondamentale nella trasformazione dell’immaginario del racconto moderno d’avventura: sonoHugo Pratte il suoCorto Maltese, gentiluomo di fortuna dalla lunga vita libraria.
La vicenda editoriale dellaBallata del mare salato– qui ricostruita anche grazie ad alcune testimonianze dirette, come quella diMarco Steiner, storico collaboratore diPratt–nasce nel 1967 su rivista, diventa un best seller in Italia e in Francia rivoluzionando il genere del fumetto, ma sarà ancheun vero e proprio romanzo edito da Einaudi nel 1995, compiendo un percorso inverso rispetto a quello tipico dell’illustrazione dei classici, che aveva informato l’immaginario visivo di intere generazioni di adolescenti e adulti.
La scrittura diPratt, «autore imperfettamente enciclopedico», è intessuta di letteratura, di storie tra le storie: dal titolo che rimanda allaBallata del vecchio marinaiodiColeridge, ai personaggi, che citano, leggono, vivono tra i libri.
Una biblioteca da scoprire che si intreccia coninnovazioni tecniche,curiosità linguistiche(come i papua che parlano in veneziano),evoluzioni editoriali, che ne fanno un caso esemplare di come le scelte ai «bordi del testo» possano essere utili alla comprensione della storia di un’opera, quando addirittura non influiscano sullo sguardo del lettore, invitandolo a nuove scoperte.
Ad aprirlo, a leggerlo, a studiarne le avventure dietro le quinte, questo romanzo a fumetti è un «guardare sulla soglia» da prospettive sempre diverse, capace ancor oggi di coinvolgere il lettore e condurlo per mano nel territorio fantastico dell’immaginazione, a vivere nuovi mondi e assorbire il racconto di nuove esperienze. Che è quanto fa, normalmente, la letteratura.
Edizione: 2025






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