Descrizione
“Lo sguardo del viaggiatore è continuamente attratto da questesingolari strutturerealizzate dall’uomo, tra terra e mare. Sonomirabili macchine da pescache sfidano la forza dell’Adriaticocon arguzia e rispetto per la natura. Strutture che affascinano l’osservatore, perchéevocano forza e fragilità,ingegno e semplicitànei materiali utilizzati.” Antonio di Chiacchio
I trabocchi si susseguono ad una distanza controllabile a vista, a meno di qualche promontorio che ne impedisce la visione e punteggiano la linea di demarcazione tra mare e terra, separando lo specchio d’acqua dalla collina incombente, ricoperta di vegetazione mediterranea, che diventa a strapiombo sul mare quando assume la forma di falesia. Glielementi della costruzioneche emergono ad una prima osservazione e che caratterizzano da sempre queste macchine da pesca su palafitte, sono lapasserellache collega il trabocco alla terraferma; lapiattaformasulla quale è inserito il palo dell’argano per il sollevamento della rete; l’abitacoloper la custodia degli attrezzi per la pesca e la manutenzione del trabocco; leantenneche, sporgendosi dalla piattaforma, sostengono la rete; ilreticolo strutturale perifericoalla piattaforma, necessario ad assicurare resistenza e stabilità al manufatto, soprattutto in occasione di forti mareggiate; ed infine, larete da pesca, l’elemento dimensionalmente più rilevante dell’intera costruzione…»
Lingue: Italiano e Inglese
Edizione: 2017






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