Descrizione
Non esiste luogo più presente di quello che si è perduto.DaPlatonea oggi,Atlantidenon smette di riemergere: isola, continente, civiltà, sogno. Nata nelTimeoe nelCriziacome parabola della superbia e della misura,la leggenda attraversa i secoli trasformandosi in specchio dell’Occidente.
Fra Otto e Novecento, mentre la scienza pretende di spiegare tutto, filosofi, teosofi e archeologi ne fannoun enigma condiviso:DonnellyeBlavatsky,WirtheSchuré,SpenceeGuénoncercano nell’isola perduta la memoria di un sapere originario.
Nel tempo moderno, l’Atlantidesarda e quella sahariana riportano il mito al cuore delMediterraneoe del deserto, là dove la terra e l’acqua si scambiano i loro ruoli. Lenuove ipotesi, leimmagini satellitari, imodelli digitaliprolungano il sogno platonico in un mondo che rischia di affondare nel proprio mare d’informazioni.
Questo volume ripercorre lemetamorfosi di un mitoche è anche una pedagogia: dalla sapienza arcaica alla teosofia, dalle civiltà sommerse alle reti digitali,Atlantideè l’archetipo della conoscenza che scompare e ritorna, l’isola del pensiero che ricorda ciò che la storia dimentica.
Saggio introduttivo di Mauro Bonanno.
Edizione: 2026






Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.