Descrizione
Che cosa rappresentail mare, nel mondo antico? Molte cose. Unelemento ostile, logorante, imprevedibile e perciò pericoloso, nelle cui inconoscibili profondità si celanomostri terribili; chi va per mare lo fa dunque, si dice, perché spinto dal bisogno o da un insano desiderio di ricchezze. Eppure, nello stesso tempo,Greci e Romani vedono nel mare anche lo spazio delle opportunità e dell’arricchimento, la via attraverso cui si diffondononotizie e idee, merci e piaceri, uno strumento didominio militaresuperiore a quello terrestre e infine l’ambito in cui si manifestano, nella navigazione, le migliori doti umane,l’ingegno, la civiltà, la capacità di collaborareper il bene comune. Perché appunto molteplice e mutevole è, nell’immaginario degli antichi, il mare.
Edizione: 2025






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