Descrizione
Questo volume nasce da unpercorso pluriennale di studio, confronto e sperimentazione condivisaed è il risultato di un lavoro collettivo sviluppato all’interno di un gruppo di ricerca dell’Università Iuav diVeneziache, a partire dal 2021, hastudiato e mappato i territori affacciati sulMediterraneoe più dettagliatamente le trasformazioni dei territori costieri italiani. L’indagine, attraverso unapproccio interdisciplinare, ha coniugato lo strumento del disegno critico, analisi territoriale e studio delle fonti storiche, finalizzati alla costruzione di visioni progettuali. La pluralità degli approcci qui raccolti riflette lanatura composita e stratificata del paesaggio costiero: uno spazio fragile e dinamico, al tempo stesso carico di tensioni e potenzialità, in cui si incrociano fattori ambientali, economici, sociali e politici.
ATLANTE DEL MEDITERRANEO, ATTRAVERSO LA PIANURA LIQUIDA– Il sistema Mediterraneo è unospazio condiviso sempre più allargato e frammentato, al centro di una delle aree geografiche più trasformate dai cambiamenti climatici, da profonde e tragiche mutazioni sociali ed economiche e da impetuosi cambiamenti demografici. L’atlante nasce dalla volontà dianalizzare il bacino idrograficodel Mediterraneo non più circoscritto all’interno di confini amministrativi e politici, ma come un insieme di geografie transnazionali che concorrono a ridefinire gli spazi, gli obiettivi, le pratiche e le tecniche alla base degli sviluppi futuri. Per affrontare le sfide della contemporaneità e gli scenari futuri è necessario costruire un atlante che coltivi un rinnovato approccio analitico multidisciplinare capace di mettere a sistema ildato geograficocon lalettura socio-economica.
ATLANTE STORICO DEI PROGETTI, A OGNI EPOCA LA SUA SPIAGGIA– L’Atlante Storico raccoglie learchitetture balneari e i piani urbani costieri(realizzati e non) inItalia, documentati e pubblicati in riviste, libri e monografie specializzate a partire dai primi decenni del secolo scorso. Per quanto il vero e proprio boom del turismo balneare abbia inizio a partire dagli anni Sessanta, la sua origine si colloca, alla fine dell’Ottocento e la sua evoluzione nel corso del tempo è stata dettata da fattori politici, sociali ed economici. Dai primi “bagni” agli stabilimenti contemporanei, dai Grand Hotel alle pensioni, dalle ville d’autore alle colonie,l’evoluzione degli oggetti e dei fatti urbani sulla costa sono specchio di una società che cambiaed esplicitano l’evoluzione del settore turistico italiano. Un viaggio attraversomonografie e riviste di architetturache rivela i principali progetti costieri, delineando autori, anni di realizzazione, tipi edilizi, regioni costiere e litorali coinvolti. La sezione si compone dimateriali fotografici e graficiche collocano nel tempo e nello spazio i diversi progetti pubblicati distribuiti lungo le coste.
ATLANTE DEL BELPAESE, 8970 KM X 645 COMUNI COSTIERI– L’atlante del Belpaese analizza la condizione attuale delle coste italiane adottando un approccio che integraaspetti legislativi, storici, geomorfologici, sociali ed economici. L’indagine prende in considerazione i645 comuni costieri, esplorando temi comeaccessibilità, gestione del territorio e i flussi turistici. Ad emergere è una forte disomogeneità: tanto dal punto di vista ambientale, con la ricchezza di caratteristiche geologiche e morfologiche che rende uniche le coste italiane, quanto sotto il profilo delle normative locali e dei dati economici, in particolare per quanto riguarda l’impatto del turismo balneare. La sintesi di queste informazioni consente la costruzione di una visione integrata del territorio, strumento utile per una gestione più coerente e sostenibile delle risorse costiere. Infine, l’analisi mette in luce come la frammentazione della gestione e l’inefficienza dei sistemi locali contribuiscono a una distribuzione ineguale delle risorse e delle opportunità.
ATLANTE DELLE COSTE ITALIANE, CONFINI LIQUIDI PER TERRITORI IN TRASFORMAZIONE– Di fronte alla complessità e all’evoluzione delle coste italiane, si propone un nuovo strumento di gestione che suddivide il territorio in aree omogenee, considerandovariabili geografiche, storiche, economiche e politiche. L’obiettivo è superare le attuali divisioni amministrative eoffrire una visione più integrata della gestione costiera. Il modello sovrapponedati geografico-ambientali, politici ed economiciper creare un sistema più coerente e sostenibile. L’Atlante delle Coste Italiane ridefinisce le unità territoriali per correggere disparità e incongruenze emerse nelle precedenti analisi, favorendo una gestione più efficace e integrata del territorio costiero.
Edizione: 2025






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