Descrizione
Trieste di cartaè unaguida della città attraverso la letteraturache ne ha restituito innumerevoli rappresentazioni: l’orizzonte aperto e vasto del mare ha stimolato, infatti, il fermento creativo e il confronto con l’alterità e ha messo in comunicazione la Mitteleuropa con il mondo latino. Una realtà instabile e indefinibile formata e riplasmata in continuazione dalla varietà dei suoi elementi, naturali e umani, da chi arriva a Trieste da fuori, per mare o per terra, da chi la sceglie come approdo, provvisorio o definitivo, del proprio viaggio, del proprio esilio.
Da questa finestra, incastonata tra rocce e mare, il lettore si sporgerà fin quasi a toccare i protagonisti delleopere di autori e autriciche,dalla fine del XIX secolo a oggi, hanno designato Trieste fulcro e motore primario della narrazione: da James Joyce, Italo Svevo, Umberto Saba, Silvio Benco, Virgilio Giotti, Scipio Slataper, Giani Stuparich e Srečko Kosovel fino ai contemparenei Claudio Magris, Marisa Madieri, Enzo Bettiza, Anna Maria Mori, Fulvio Tomizza, Paolo Rumiz, Dušan Jelinčič, Mauro Covacich, passando per Stelio Mattioni, Carolus Cergoly, Biagio Marin, Boris Pahor, Pier Antonio Quarantotti Gambini, Anita Pittoni e Bobi Bazlen.
Il volume si chiude con la postfazione diElvio Guagnini e contienein allegato la mappa letteraria di Triestecon l’indicazione dei luoghi chiavedelle opere passate in rassegna.
Edizione: 2020






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