Descrizione
Una spedizione lungo le acque agitate di un Mediterraneo in crisi profonda, specchio della sfida più pressante del nostro tempo. Stefano Liberti ha scritto un libro coinvolgente e riflessivo: crudo nel riportare il dilagante sfruttamento di risorse naturali, ma attento ai segnali di speranza e resilienza.(Amitav Ghosh)
IlMediterraneo, il nostro oceano in miniatura, così piccolo e così diverso nei paesaggi, sta attraversando unatrasformazione vorticosa per effetto del surriscaldamento globale e dell’impatto delle attività antropiche. Dallespecie alieneche proliferano allaplasticache lo soffoca, dall’eccesso di pescaall’estrazione di idrocarburi, è diventato lo specchio dell’azione nefasta dell’essere umano sul suo habitat. Oggiin questo nostro mare si intrecciano e si evidenziano tutti i nodi problematici della contemporaneità: cambiamento climatico, sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali, inquinamento e collasso degli ecosistemi.
Stefano Liberti, reporter di lunga esperienza, viaggia tra le sue isole e le sue coste –da Linosa a Cipro, da Tunisi alle Kerkennah, da Mazara a Samos– interrogando chi, vivendoci a contatto diretto, può testimoniarne e spiegarne lasorprendente metamorfosi.
Edizione: 2024






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